Rossella Sobrero - Responsabilità sociale d’impresa e sviluppo del territorio

Essere responsabile per un’organizzazione significa anche saper coinvolgere la comunità dove opera.


Si tratta di un obiettivo ma anche una sfida che chiede di trovare un nuovo equilibrio tra valori e appartenenza comunitari e dinamiche economiche.


Dal tuo punto di vista, noti che la CSR a favore delle comunità locali sia cambiata negli ultimi tempi?


L’impresa è oggi più consapevole di avere un ruolo determinante nella società e comprende l’importanza di gestire nel modo migliore le relazioni con altri attori del territorio: con l’ambiente, gli enti locali, le associazioni non profit, le altre imprese… Negli ultimi anni è quindi cresciuto l’impegno per la comunità, un argomento che spesso riporta al concetto di “cittadinanza d’impresa”: ogni organizzazione deve comportarsi come un buon cittadino consapevole che le risorse materiali e immateriali dei luoghi in cui opera devono essere utilizzate in modo responsabile.


Perché le imprese vogliono contribuire allo sviluppo, alla coesione, inclusione e sostenibilità dei contesti in cui sono insediate?


La partecipazione a cause di rilevanza sociale sta crescendo e ci troviamo di fronte a un fenomeno che viene definito civic brand o anche brand activism a sottolineare il mutato atteggiamento delle imprese nei confronti della società. Si tratta di un fenomeno recente che sottolinea come le aziende stanno cambiando non solo il modo di stare sul mercato ma anche il modo di comunicare il proprio impegno: un esempio sono le tante campagne realizzate nel periodo del Coronavirus da imprese che hanno comunicato le azioni a favore di dipendenti, territorio, comunità.


In generale le iniziative di maggior successo sono quelle dove i diversi attori sociali definiscono insieme un percorso: oggi la co progettazione sembra essere l’unica strada possibile per partnership in grado di portare valore alla comunità e di durare nel tempo.

Una modalità di collaborazione che si sta sviluppando negli ultimi anni anche in Italia è il volontariato d’impresa, una risorsa importante che l’azienda mette a disposizione della comunità. Un patrimonio di competenze, conoscenze, energie dei propri collaboratori, un aiuto pratico e un trasferimento di know how alle organizzazioni non profit. Un esempio di collaborazione per uno sviluppo più sostenibile del territorio.


ROSSELLA SOBRERO


Si occupa di comunicazione sociale e di CSR da oltre 20 anni.

Ha fondato Koinètica, prima realtà in Italia dedicata alla CSR. È docente all’Università degli Studi di Milano e all’Università Cattolica. È autrice di libri sulla sostenibilità; organizza Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale; ha creato il blog CSR e Dintorni, dato vita al network CSRnatives.

È presidente FERPI, membro del CdA di Pubblicità Progresso e del Consiglio Direttivo CSR Manager Network.

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