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Cos'è VUC

VUC parte dall’idea che i buoni progetti si fondano su bisogni e opportunità locali reali, ma soprattutto sul coinvolgimento degli attori locali, apportando ognuno valore ad una causa comune.

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Un approccio innovativo al cambiamento urbano e territoriale
Una piattaforma culturale ed editoriale aperta
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VUC raccoglie e racconta progetti e testimonianze di casi concreti in cui attori privati, comunitari e del terzo settore hanno lavorato insieme e per migliorare luoghi e
comunità e come hanno fatto.

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Un’offerta professionale e consulenziale

VUC assiste soggetti privati, pubblici, del terzo settore e comunitari per realizzare le loro idee, trasformandole in progetti, azioni e impatto.

Un format di eventi di incontro e azione
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Per favorire una cultura e azione collaborativa, VUC propone format specifici per eventi di incontro tra gli attori, affinché si conoscano e uniscano le forze per produrre cambiamento.

Il nome Valore Urbano Condiviso

Il nome VUC deriva dalla teoria economica dello shared value, che in prima battuta potrebbe sembrare lontana dalle questioni di sviluppo locale. Il concetto di Creating Shared Value (CSV), è stato introdotto da Michael E. Porter e M. Kramer sulla Harward Business Review nel 2006. Il Valore Condiviso viene definito come l’insieme delle politiche e le pratiche operative che accrescono la competitività di
un’azienda e che allo stesso tempo migliorano le condizioni economiche e sociali all’interno delle comunità in cui opera. Per quanto riguarda un’azienda si applica a: riconcepire prodotti e mercati, ridefinire la produttività nella catena del valore, migliorare lo sviluppo delle comunità locali. Una nuova idea di responsabilità sociale locale va oltre la restituzione a posteriori ma comporta impegnarsi in modo permanente e generativo per migliorare la vita della propria comunità e il proprio territorio. Applicato ai luoghi, creare Valore Urbano Condiviso significa mobilitare l’impegno e le risorse di tutti per lo sviluppo e il benessere collettivo. Non siamo in momenti diversi lavoratori, genitori, attivisti, volontari - non siamo compartimenti stagni - ma siamo sempre e innanzitutto cittadini a tutto tondo e abitanti di un territorio, di cui insieme ogni giorno condividiamo e costruiamo i valori.

Quali sono le sfide urbane e
territoriali a cui si applica VUC?

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Metropoli, città grandi e
medie di successo:

Contesti urbani caratterizzati da dinamismo e sviluppo economico, diversità sociale, densità fisica, presenza di funzioni strategiche, luoghi della cultura, accoglienza e attrattività per investimenti, talenti, creativi e turisti.
Ma possono soffrire di problemi legati a:
- costi alti dell'housing, gentrificazione
- disuguaglianze sociali interne, nuove povertà
- conflitti urbani e ridotta sicurezza
- inquinamento dell’aria e acustico, traffico
- mancanza o limitato accesso al verde
- stress, ridotta salute fisica e mentale

Città e quartieri in difficoltà:

Città in genere di medie, piccole dimensioni o parti di città che possono
residenze a prezzi accessibili, aggregazione comunitaria e capacità
di innovazione sottotraccia,
ma possono soffrire di:
- minori opportunità sociali e lavorative, fatica delle attività economiche
- quartieri monofunzionali, dipendenti dal pendolarismo
- impoverimento e desertificazione
commerciale
- grandi aree commerciali e industriali anonime
- mancate manutenzioni urbane e dello spazio pubblico
- ridotta offerta di servizi urbani, culturali e scolastici di qualità
- edifici, aree e infrastrutture abbandonati e degradati

Aree rurali e montane:

Territori di grande qualità ambientale, ossatura del sistema territoriale di una nazione ma che possono
soffrire a causa di:
- declino economico
- invecchiamento della popolazione e abbandono
- emarginazione sociale e sfide di nuova integrazione
- minor offerta e accessibilità ai servizi
sociali e culturali
- abbandono ambientale, dell'agricoltura e foreste, aree produttive dismesse

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